ristorante al Quadrilatero a Torino
Tradizione e ricerca nella cucina di Casa Amélie
La sua cucina è un viaggio tra le origini napoletane e il presente in Piemonte. Una proposta costruita sull’utilizzo di materie prime eccellenti, rigorosamente stagionali e rispettose dell’ambiente, con gusti riconoscibili e piatti essenziali, mai composti da più di quattro ingredienti.
La proposta lascia spazio a carne, pesce e piatti pensati anche per chi cerca alternative vegane, senza glutine o senza lattosio. Accanto alla carta, il menu degustazione rappresenta uno dei percorsi più caratteristici del ristorante.
Le origini dello chef e del ristorante
Guido Perino nasce a Napoli nel 1982 e si avvicina alla cucina fin da giovane. Uno dei ricordi più forti della sua infanzia è una distesa di gnocchi preparati ogni domenica dal nonno Francesco, cuoco e ristoratore a Napoli negli anni Quaranta.
Da lui eredita la passione per la cucina e la dedizione per questo mestiere. Negli anni lavora in realtà importanti come Le Colonne, Grand Hotel Quisisana e Sheraton Bologna, fino all’arrivo a Torino come sous-chef del ristorante monostellato Michelin Magorabin, dove resta per quasi quattro anni.
Il nome del ristorante nasce da Amélie, la bouledogue francese dello chef Guido Perino, vissuta per oltre tredici anni con grande forza e grinta. È proprio dall’unione tra il desiderio di creare un luogo accogliente e il coraggio di iniziare un progetto personale che prendono forma il nome e l’identità di Casa Amélie.
Una cucina fatta di equilibrio
Un modo semplice di vivere il ristorante
Casa Amélie nasce dall’idea di creare un ristorante in cui le persone possano stare bene e sentirsi a casa. Un luogo raccolto, con circa venti coperti distribuiti su due piani, dove fermarsi con calma, ascoltare musica, restare a chiacchierare e vivere la cena senza formalità eccessive.
Nel cuore del Quadrilatero Romano, il locale mantiene un’impostazione volutamente essenziale, con due piani in stile minimal e un piccolo dehor recintato da fiori e illuminato da lumini.
Anche la carta dei vini nasce con questa filosofia. Casa Amélie propone circa 100 etichette selezionate tra eccellenze del territorio e alcune proposte scelte fuori regione, pensate per accompagnare la cucina dello chef Guido Perino.
Menu degustazione e cucina stagionale
Casa Amélie propone sia menu alla carta sia menu degustazione. I percorsi degustazione vengono serviti per l’intero tavolo e possono essere scelti direttamente dagli ospiti oppure costruiti sulle richieste e sulle esigenze della prenotazione. La cucina segue la stagionalità degli ingredienti e mantiene una forte attenzione alla qualità delle materie prime. Il ristorante invita sempre a comunicare eventuali intolleranze o esigenze alimentari particolari al momento della prenotazione.
